Mamme che fanno e organizzano “cose”

Si sa, quello della mamma è un mestiere propriamente detto: sei autista, infermiera, cuoca, sarta, addetta alla lavanderia, stiratrice, colf, insegnante di doposcuola, all’occorrenza attrice, buffona di corte, musicista, cantante e ballerina. Senza contare ragioniere per la contabilità di casa, filippina che va a fare la spesa, educatrice e psicologa. Io solo leggendo già sono stanca.

Da due annidicodue il maggiore va all’asilo, la scuola dell’infanzia. E come sapete già ( se non lo sapete leggete qui) l’anno scorso è stato il primo anno che il piccolo ha praticamente passato a casa tre settimane al mese per tutto l’anno scolastico. Quindi certe cose io le ho vissute, come dire….”da lontano”. Questo anno scolastico invece, devo dire che è andato a scuola regolarmente, e quindi certe cose che fino all’anno scorso sconoscevo, oggi mi si sono palesate davanti: LE MAMME ORGANIZZANO SEMPRE QUALCOSA. Come dire… essere mamma non basta?!?!?!?

C’è sempre in ogni classe, la mamma che si prende “l’onere” ( che poi in realtà per loro è merito!) di scegliere il regalo per le maestre, raccogliere il denaro necessario, andare a prenderlo, portarlo alla festa sempre organizzata dalla suddetta mamma, dire grazie per poi sparlarti dietro perché tu (cioè io) non sono attivamente attiva. E non è una ridondanza. In genere questo è il compito delle “rappresentanti dei genitori” che in realtà non è un compito facile. Faticoso, sì, sembri l’esattore delle tasse quando devi raccogliere i soldi delle mamme smemorate tipo me, sempre a fare liste, le maestre che ti chiedono, le mamme pure…insomma penso sia stressante. IO non lo farei mai. Ma qui io non sto analizzando la rappresentante di classe. Sono venuta a conoscenza del mutante se è possibile, l’evoluzione tipo i Pokémon: “La mamma organizzatrice di Cose”.

La vedi sempre insieme ad altre mamme, fuori da scuola intenta a proporre pomeriggi al parco che “mentre-i-bambini-si-menano-sull’erba-noi-facciamo-l’aperitivo ( poco importa se è proprio il suo di figlio che inizia la wrestling-session), oppure “Dai che facciamo! Sabato sera andiamo tutti in pizzeria, quella bella dove c’è la sala enorme così i bambini lì corrono e noi mangiamo! ( e tu ti immagini la scena e già pensi al mal di testa e alla cattiva digestione!). E che dire di quando organizza le riunioni in casa? “Dai vieni che ci passiamo un bel pomeriggio” ( a parlare sempre delle solite cose da mamma che magari tu vorresti pure staccare e invece i temi centrali sono: Mio figlio ha il muco giallo, fa la cacca verde, ieri aveva le labbra viola e gli occhi rossi. E checcavolo che è un X-Men?????) e tu declini sempre sempre, ma poi una volta devi andare ché sembra brutto e poi passi per asociale ( quello che sono io, evviva.).

Ma con Natale, ecco che il meglio è arrivato. Adesso io non so se a tal proposito posso mettere questo post al Christmasproject, ma veramente è allucinante.Parliamo della mia vivida e ultimissima esperienza. A scuola quest’anno non ci sarà nessuna festa natalizia, quindi era stata proposta una festicciola extra-scolastica ma per i bambini della classe, per conoscere le mamme nuove…insomma un momento di  vita sociale non troppo compromettente. Invece NO! Si è trasformato tutto nella festa dell’anno che manco l’organizzazione degli Oscar! Stanno ( pluralia maiestatis anche se di miaestatis poco c’è!) organizzando una mega festa american style con tanto di babbo natale seduto sul trono a ricevere le cortegg….ehm ehm i bambini per fare foto con renne annesse, sacchetto con caramelle e marshmellows, sculture di palloncini, animazione…wow, che bella idea! Tranne per il fatto che tutti devono partecipare attivamente. E lì allora tutte che si gasano, le mamme aspiranti “che organizzano cose”, prendendosi la briga di fare fare fare…”io portoquello/faccioquell’altro/compro tutto”. Si è unita gente che non appartiene alla classe per fare diventare tutto un grande bordello perché…” se siamo in pochi i bambini non si divertono!”. E poi stanno lì, compiaciute, a gloriarsi nei complimenti per il bell’operato, “Oh ma che sei stata brava! Oh ma che sei stata bella!”. Salvo se non c’è “L’imprevisto” come nel Monopoli. E ovviamente tra una renna e un panettone l’imprevisto è arrivato: per 30 dico 30 bambini, non ci sarà nessuna animatrice/ore. “E mo chi cacchio li tiene quei bambini che non faranno altro che menarsi o annoiarsi?”. Indovinate la risposta: ” Eh, ma non è colpa mia…” Aaaaaah, è certo! Se va tutto bene è tutto merito tuo mentre se va male la colpa è di non si sa chi?!?!

Ovviamente la festa ci sarà ugualmente, io non vedo l’ora…yuppie…ma adesso vado al fulcro del discorso.

Cara mamma “che organizza cose”: NON essere così molesta. Pensa a te stessa. E pensa a chi non vuole fare tutte le cose che proponi, ché già la vita è troppo incasinata e se ci metti pure “le cose” io non ne esco viva.  La tua gloria non è nel riuscire a fare il pomeriggio con le amiche perfetto. La tua gloria è che tuo figlio non si comporti come un selvaggio e sputa addosso agli altri. Ché se sei troppo impegnata nella vita extra-familiare, nella fattispecie ad organizzare cose, tuo figlio sarà estasiato sì da Babbo Natale, ma continuerà a fare quel che gli pare. Sii meno Organizer e più Family woman. Noi mamme asociali te ne saremo always grate, e non ti odieremo più.

Lav

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4 thoughts on “Mamme che fanno e organizzano “cose”

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